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Primi giorni da studenti fuorisede a Forlì: prime battute in corso della Repubblica

“Mi dicono che a Forlì non ci sia niente da fare”
“Anch’io ho sentito voci simili…”
“Saranno anni difficili”
“Oppure no”

A essere sinceri, non conosciamo nessun fuorisede a Forlì che non abbia avuto questa conversazione. Nonostante ciò, continuano ad arrivarci voci e ricordi nostalgici un po’ surreali dai “vecchi” universitari Forlivesi. A quanto pare, è davvero difficile non rimpiangere gli anni passati tra piazza Saffi, la Biblioteca Ruffilli (e le deviazioni verso il parco urbano), il forno di Anna, le aule in Valverde e Bologna, non troppo lontana ma neanche troppo vicina.

Forse Forlì non è la città più vivace della Romagna, proprio no, to be fair, però se siete universitari, fuorisede o pendolari, capirete presto “cosa si fa a Forlì”. Scoprirete, ad esempio, cosa diventano il parco urbano e l’aperitivo della domenica alla Collina dei Conigli, le partite a ping pong e a biliardino nel giardino di Valverde, tutto rigorosamente nel semestre estivo e a settembre.

Forlì riuscirà a stupirvi con i Mercoledì del Cuore, la notte Verde e l’immancabile Il Rof – come Forlì, però al contrario – tra primavera ed estate. Scoprirete tutti gli aperitivi al Moquette, per fortuna quasi tutto l’anno, e la “settimana delle Lauree”, che si ripete per quattro sessioni l’anno (c’è sempre qualcuno che si deve laureare).

L’Almafest appena arrivati potrebbe essere stato il primo di una lunga serie di aperitivi e serate a cadenza settimanale, poco dopo la Settimana del Buon Vivere.

Ancora, potrete diventare frequentatori dei botellón improvvisati in Piazzetta della Misura (a rischio di sgombero) o ai Musei San Domenico e dei pomeriggi alcolici al parco urbano, oltre a scoprire feste come il Baccanale e la Baraccata e la Tempesta Ormonale.

Capirete presto poi che Forlì è un paesone al centro del paese. Le trasferte tra Bologna, Rimini, Cesenatico e Bertinoro potrebbero diventare routine, ma non crediate che Ravenna, Firenze, Roma, Milano, Padova o Roma non possano diventare abitudinarie (tutte raggiungibili in poco tempo, tra la decina di minuti e le cinque ore al massimo, anche a prezzi da universitari).

Grandi nomi, commenterebbe un veterano. E di solito, quando fuori ci sono 4 gradi?

Il Campus forlivese offre una serie di servizi agli studenti da non sottovalutare. Anche la città in sé, se esplorata, offre un panorama culturale e sociale piuttosto attivo (senza farsi troppe aspettative). In parole povere, Forlì riesce a offrire un po’ di tutto durante la vostra permanenza da studenti e a prezzi più o meno accessibili.

Il CUSB offre convenzioni per sport e ce n’è per tutti i gusti: dal Krav Maga alla ginnastica in piscina, passando per il basket e il calcio. Il CUSB offre anche un corso di nuoto, di sub, palestre per arrampicata sportiva e qualche sport estremo, ma è difficile non accorgersene visti la mole di volantini in giro per il Campus.

Se invece vi va di andare a zonzo in un momento particolarmente salutista, tenete a mente di essere a 15 minuti MASSIMO dalla campagna, a venti minuti in macchina dal mare e a mezz’ora da montagne, fiumi e colline varie. Se invece vi va di fare una partita a calcetto di tanto in tanto, esiste un gruppo facebook (“Calcetto forlì e dintorni”, ma non è l’unico) dove potete trovare altri giocatori.

Se non siete fan delle attività sportive, potrete dilettarvi con le lingue al Centro Linguistico di Ateneo (CLA) che offre corsi di lingua (sia gratuiti che a pagamento) e se non siete fan delle cose troppo ufficiali, esiste anche un gruppo informale di Tandem linguistico.

Oppure potete dedicarvi alla musica con il Coro della città di Forlì, a cui possono prendere parte tutti gli studenti universitari. Sono attive poi diverse associazioni universitarie: Koiné, SsenzaLiMiTi, Udu, NoprofitLAb, ISEEC,  sono sempre in cerca di volontari per realizzare i progetti più disparati e raccogliere nuove idee. A cadenza non troppo regolare, poi, potreste anche decidere di candidarvi per diventare rappresentanti degli studenti.

Ancora, potrete dilettarvi con il teatro in lingua organizzato dagli studenti della Sslmit, con le conferenze organizzate da Koiné, dall’Udu e da Vita Activa, per citare solo alcune delle realtà che le organizzano. Il Social Hub e l’Associazione Regnoli 41 sono associazioni molto dinamiche nel campo dell’attivismo cittadino. Da qualche tempo si è formato anche un collettivo, Queer-Up, di stampo anarco-femminista. Da diversi anni è nata la radio universitaria Koinéffem a cui potete prendere parte come speaker o che potete ascoltare su podcast (e live). Koinéffem è a cura dell’Associazione Koiné come lo è Schegge, il periodico degli universitari forlivesi, con il quale potete ovviamente collaborare.

Vengono organizzati degli aperitivi (come l’Eramsus Aperitif il giovedì sera) e la varie serate universitarie. Sempre di Koiné, il lunedì sera c’è la rassegna cinematografica Kino, mentre il venerdì c’è la serata al Controsenso, unica discoteca in centro, e la domenica l’aperitivo al Cosmonauta. Ancora, non potete dire di conoscere abbastanza Forlì se non siete passati alla serata della Vecchia Stazione di venerdì sera, al Diagonal di mercoledì per la musica dal vivo, e almeno una volta all’Oltremodo o al Lato B, senza dimenticare il Basso Investimento, l’unico locale aperto fino alle cinque del mattino, oltre ovviamente al mitico Ivan, e l’altro forno in fondo alla stessa via, capaci di saziare la fame notturna di fine serata con dolci e pizzette.

Il Campus offre, inoltre, un servizio di orientamento / accompagnamento al mondo del lavoro, attraverso un ufficio di job placement. Il comune di Forlì organizza invece una serie di corsi gratuiti, molti dei quali tenuti alla Fabbrica delle Candele, aperti agli studenti universitari su argomenti molto diversi come cinema, documentario, grafica, fotografia.

Potrete anche cominciare la vostra carriera di formatori Europei passando per il Punto Europa, fare domanda per il servizio civile con l’università, tramite il comune di Forlì, svolgere il servizio di 150 ore presso UniBo, accedere ai bandi che di tanto in tanto vengono pubblicati per tutorati, collaborazioni e tirocini delle Scuole nel Campus oppure collaborare con i Musei San Domenico.

Se poi Forlì proprio non la reggete più e avete bisogno di parlarne con qualcuno, il Campus vi da l’opportunità di iscrivervi al SAP, il Servizio di Assistenza Psicologica.

Se ci siamo dimenticati qualcosa, non esitare a contattarci!

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